Colline Moreniche del Garda: tutto sui luoghi da visitare e sul processo di formazione

Colline Moreniche del Garda: tutto sui luoghi da visitare e sul processo di formazione

Colline moreniche del Garda: dove si trovano?

La morena consiste in un’area geologica formatasi in seguito all’accumulo di sedimenti. L’accumulo può essere significativo, al punto tale da dare vita a vere e proprie colline.

Un esempio è dato dalle Colline Moreniche del Garda, formatesi in seugito al ritiro di ghiacciai sul territorio italiano.

Ma dove si trovano, nel dettaglio, le Colline Moreniche in questione?

Le Colline Moreniche del Garda sono localizzate in una zona ben precisa. La loro estensione prevede una copertura territoriale a forma di semicerchio, nell’area a sud del lago di Garda.

Nel dettaglio, ci troviamo esattamente tra le province di Mantova, Brescia e Verona.

Le Colline Moreniche dell’area in questione presentano un’altitudine non superiore ai 250 metri, e l’accumulo dei detriti che ne causato la formazione è perdurato per diverse ere geologiche.

Al giorno d’oggi, le Colline in questione si contraddistinguono per le ricche aree verdi, con la presenza di boschi e vigneti che arricchiscono la flora del territorio. Tuttavia, le Colline non sono affatto disabitate: gli spazi qui descritti, anche in passato, sono stati oggetto di numerosi soggiorni da parte dei Romani e degli Etruschi, senza trascurare il fatto che la famiglia Gonzaga, originaria di Mantova, era solita trascorrere nella zona parte del proprio tempo.

Colline moreniche: cosa vedere?

La preservazione di territori come quelli delle colline moreniche è resa possibile dalla predisposizione di progetti ad hoc.

Un esempio, benché si riferisca a un altro contesto territoriale, è quello messo in atto nel Lazio, e più precisamente nel Comune di Manziana (Città Metropolitana di Roma), dove si è dato vita al progetto Life “Monti della Tolfa”.

Il progetto in questione, finanziato quasi per metà dalla Commissione Europea, ha visto la realizzazione di diversi interventi urgenti nell’ambito della tutela del Comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate, nonché dei Boschi mesofili di Allumiere e della Macchia di Manziana.

Gli obiettivi concreti, in particolare, vertono attorno alla volontà di ridurre i fattori di minaccia per specie e habitat, aumentare la consapevolezza di popolazione e turisti in merito all’importanza del territorio, sia sul piano naturalistico che sul piano economico, e mantenere costanti le pratiche tradizionali di preservazione dell’ecosistema del territorio.

Detto ciò, cosa vedere lungo le Colline Moreniche?

Le Colline Moreniche del Garda garantiscono un’ampia offerta in termini paesaggistici e culturali.

Entrando nel dettaglio, chi si recherà nella zona potrà scegliere tra le numerose possibilità itineranti garantite dalla presenza di strutture e spazi appositi.

Lungo le Colline, infatti, sorgono borghi medeviali e musei, senza dimenticare la possibilità di effettuare escursioni lungo il territorio collinare. Oltre a tutto ciò, sulle Colline si svolgono anche sagre di paese, l’ideale per conoscere le tradizioni enogastronomiche del posto.

Approfondendo ulteriormente la questione, una visita sulle Colline non potrà prescindere dalla visita delle numerose cittadine che costellano le aree descritte. Un esempio è dato da Lonato del Garda, nel cui territorio comunale ricadono edifici come il Castello di Drugolo e l’Abbazia di Maguzzano.

Impossibile non prendere in considerazione il comune di Solferino, di appena 2.600 abitanti ma ricco di una storia secolare. Qui, infatti, nella seconda metà del XIX secolo, si svolse la celebre “battaglia di Solferino”, nell’ambito della Seconda Guerra d’Indipendenza.

Un altro paese degno di nota è Castiglione delle Stiviere, dove i turisti possono visitare il Castello dei Gonzaga e il Collegio delle Vergini di Gesù.

Insomma, è chiaro come le Colline Moreniche, al di là del loro valore paesaggistico, dispongano di un’offerta culturale degna di nota, che non ha nulla da invidiare a un centro turistico di dimensioni maggiori.

A questo punto, dopo aver delineato le peculiarità delle aree interessate, è il momento di fare un ulteriore approfondimento sulle colline moreniche italiane, oltre a quanto già osservato in merito ai territori del Garda.

Colline moreniche in Italia: quali sono?

L’Italia, lo sappiamo bene, presenta un territorio particolarmente vario. Da nord a sud troviamo le alpi e le colline, le pianure e gli appennini, e poi le coste, le isole, le aree vulcaniche e quant’altro.

Rimanendo alle sole colline, e soffermandoci nuovamente sulle moreniche, il territorio italiano presenta ulteriori territori geografici afferenti alla categoria in questione.

Proprio così: benché quelle situate nella zona del Garda possano essere considerate le più note, in terra italiana, è impossibile non tenere in considerazione gli altri territori collinari che, alla pari dell’area gardense, si sono formati in seguito all’accumulo di detriti trascinati a valle dall’azione dei ghiacciai.

Nel dettaglio, un secondo esempio di collina morenica italiana coincide con il territorio della Brianza, in Lombardia.

Spostandoci in Piemonte, invece, appartengono alla categoria delle moreniche le colline del Canavese e della Serra d’Ivrea.

Infine, un altro esempio di moreniche è dato dalle colline localizzate tra le Alpi e la Pianura Padana.

Gli esempi di colline moreniche, come abbiamo visto, non mancano.

Poco si è detto, però, in merito all’effettiva formazione delle colline in questione. Abbiamo fatto riferimento all’attività dei ghiacciai e al loro ruolo in termini di trasporto dei sedimenti; ma in che modo le grandi masse di ghiaccio sono riuscite a formare colline simili? Come è avvenuto il processo in questione?

Colline moreniche: come si sono formate?

Innanzitutto, ai fini della comprensione del fenomeno, è utile evidenziare che la formazione delle colline moreniche sia avvenuta milioni e milioni di anni fa. Esatto: quelle stesse colline che osserviamo oggi, dalle curve leggere e delicate, sono frutto di un processo sviluppatosi assai prima della comparsa dell’uomo sulla Terra.

All’epoca indicata, dunque, si verificò un lento ma irreversibile ritiro dei ghiacciai. Stiamo parlando di masse enormi di ghiaccio, ritiratesi per motivi differenti (cambiamento del contesto climatico, ad esempio).

Il fenomeno in questione ha avuto conseguenze non indifferenti sulla Terra stessa, come si può osservare esaminando una qualsiasi delle colline moreniche presenti in Italia.

Tra le conseguenze più rilevanti, in particolare, vi è stato il rilascio di enormi quantità di detriti in seguito alla “fuga” dei ghiacciai. Tali detriti sono stati denominati appositamente “morenee”, da cui il nome delle colline oggetto del nostro interesse.

I detriti lasciati dal ritiro del ghiaccio sono finiti per ammassarsi in modo significativo, arrivando a formare, per l’appunto, le colline che vediamo ancora oggi.

L’intero processo ha avuto una durata ampia, così come per qualsiasi altro evento geologico (si pensi alla formazione delle montagne) che ha interessato il pianeta Terra.

Ecco spiegati, dunque, gli aspetti più interessanti relativi alla costituzione delle colline moreniche.