Come vengono prodotti i vini dolci?

Come vengono prodotti i vini dolci?

Sono moltissimi oggi gli intenditori e appassionati che apprezzano i vini dolci per via del piacevole aroma e del suo gusto delicato. La sua produzione richiede un grande sforzo ed è molto delicata fin dalla sua fase iniziale. L’aspetto che li contraddistingue dagli altri vini è la quantità di zuccheri presente al suo interno.

In Trentino Alto Adige è molto diffusa la produzione di questa tipologia di vino. Infatti la dolcezza è una componente molto importante della tradizione enologica di questa regione. Ecco una breve guida che prende in analisi le modalità di produzione di questi vini e le differenti tipologie. I migliori vini del Trentino si possono trovare sul sito https: www.vinotrentino.com.

Cosa sono e come vengono prodotti i vini dolci?

I vini dolci sono una particolare categoria con determinate caratteristiche. La dolcezza è la conseguenza dagli zuccheri non fermentati presenti al momento dell’imbottigliamento.

Questi contribuiscono in maniera notevole nel creare la sensazione di morbidezza e corposità. Ciò con l’aumento della quantità si trasforma in dolcezza. Il vino viene definito dolce quando la presenza degli zuccheri al suo interno è superiore al 45 grammi per litro. Nell’antichità non erano ancora note le odierne tecniche di vinificazione e quindi il vino veniva addolcito con l’impiego di miele ed altre spezie. Per poterlo ottenere è necessario applicare determinati procedimenti.

I vini dolci vengono prodotti attraverso l’utilizzo di varie tecniche. Gli zuccheri inseriti nel mosto vengono fatti fermentare tramite l’impiego di lieviti. Questo procedimento consente di ottenere l’alcool. Per avere un vino dolce solo una parte degli zuccheri deve trasformarsi appunto in alcool in quanto una certa quantità deve essere conservata per poter conferire la dolcezza.

La fermentazione del vino per poter essere fermata necessita di interventi esterni. la quantità di zucchero residuo necessaria per realizzare un vino dolce la si può ottenere utilizzando diversi metodi. Quello più naturale consiste nell’utilizzare uve che contengono già lo zucchero necessario. In alternativa si utilizzano mosti concentrati a cui si fa seguire la filtrazione e la stabilizzazione con l’uso di anidride solforica.

Le tipologie di vini dolci

In Trentino le tipologie di vini dolci più diffuse sono i passiti e le vendemmie tardive. Infatti lo zucchero aumenta con la maturazione. Quindi si possono usare uve mature per ottenere mosti concentrati e densi che presentano una maggiore quantità di zuccheri. I vini passiti vengono prodotti con uve lasciate appositamente sulle piante ad appassire. Con questa tecnica si ottengono vino come il Vin Santo. Un’altra tipologia molto diffusa e quella dei vini dolci fermi.

Grazie all’aggiunta di alcool nel mosto la fermentazione si blocca e di conseguenza lo zucchero presente non si trasforma. L’arricchimento e la concentrazione degli zuccheri viene ottenuta attraverso elaborati sistemi di maturazione. Altra tipologia interessante è quella dei vini di ghiaccio che si ottengono dalla fermentazione di grappoli congelati. La loro produzione è molto diffusa nelle zone del Trentino Alto Adige. Infine ci sono anche gli spumanti dolci che si ottengono da uve aromatiche.