In quali circostanze un’impresa deve rivolgersi a uno studio legale

In quali circostanze un’impresa deve rivolgersi a uno studio legale

Non sono rari i casi in cui un’impresa debba richiedere una consulenza presso uno studio legale e le motivazioni sono molteplici, a partire dal mero bisogno di farsi suggerire quali politiche sia meglio adottare in una determinata situazione e in base a un’analisi dei contratti dal punto di vista giuridico, tributario e commerciale. Di norma, l’azienda ha bisogno di uno studio legale specializzato in materia imprenditoriale e dunque in cui sia presente un avvocato d’impresa.

Cosa fa uno studio legale con avvocato d’impresa

Un’impresa potrebbe richiedere una consulenza legale per aziende a uno studio poiché necessita che questo tuteli i suoi interessi legali identificando, valutando e gestendo i potenziali rischi che potrebbero nascere da un’applicazione errata delle norme giuridiche o da una violazione delle stesse.

Inoltre, l’assistenza legale imprese potrebbe essere necessaria per individuare e agevolare le possibili contingenze giuridiche in cui l’azienda abbia modo di trarre benefici.

I servizi legali per aziende sono richiesti per trovare soluzioni in grado di permettere un funzionamento corretto delle stesse imprese, risparmiando fiscalmente e ottimizzando gli utili.

Tra i compiti principali di uno studio legale che fornisce consulenze alle imprese c’è quello di tradurre in termini giuridici le scelte imprenditoriali fatte, di ponderare le conseguenze delle decisioni gestionali da un punto di vista legale e dunque fare applicare alla stessa azienda le disposizioni di legge che rappresentano degli obblighi. Per la precisione, uno studio legale:

  • indica all’impresa quali sono le opportunità da cogliere, i rischi che corre e le possibili ricadute aziendali connesse alle nuove normative e disposizioni;
  • fornisce consulenza legale e assistenza all’intera organizzazione;
  • gestisce contenziosi e controversie legali;
  • partecipa alle operazioni e alle scelte strategiche aziendali prevedendo vincoli, rischi od opportunità
  • redige circolari di orientamento e informative;
  • trova soluzioni di natura economico-finanziaria, societaria, legale e contrattuale;
  • redige e aggiorna i contratti nazionali aziendali relativi ai rapporti interni ed esterni.

Quando occorre richiedere una consulenza legale aziendale

È opportuno richiedere assistenza legale aziende ogni qualvolta queste debbano:

  • mettere in atto accordi che siano effettivamente efficaci e fruttuosi;
  • eludere, diminuire e risolvere potenziali conflitti;
  • trasformare una crisi finanziaria in un’opportunità per l’azienda;
  • scansare possibili rischi legali ai quali l’impresa potrebbe andare incontro;
  • difendere l’impresa nel caso in cui fosse coinvolta in una causa.

In caso di contenzioso

Nel caso in cui un’azienda dovesse ritrovarsi a gestire un contenzioso, lo studio legale provvede a curarne la fase iniziale e a mettere in campo ogni strumento possibile per evitare di arrivare alle vie legali.

Nel caso non dovesse essere possibile evitare le vie legali, l’avvocato deve provvede a fornire il materiale utile per predisporre gli atti e a eseguire un’analisi relativa all’impatto che il contenzioso potrebbe avere sull’impresa; il professionista, infine, si impegna a escogitare tutte le soluzioni possibili fino a scegliere quella meno onerosa o eventualmente più fruttuosa per l’azienda stessa.

In linea di massima, possiamo tranquillamente affermare che sarebbe opportuno che tutte le imprese dovrebbero richiedere una consulenza legale aprioristica, in modo da essere non solo preparate e pronte ad agire per tempo, ma anche sempre certe di operare tutelando non solo se stesse, ma anche l’imprenditore o tutti coloro che ne conducono l’attività economica, nonché i dipendenti.