La funivia della Marmolada: tutto quello che si deve sapere

La funivia della Marmolada: tutto quello che si deve sapere

Chi vuole godere di uno spettacolo mozzafiato non deve perdere l’occasione di salire sulla funivia Marmolada, una delle più caratteristiche di tutte le Dolomiti. Poco più che 50enne, la funivia è stata integrata con degli ascensori panoramici che sono una delle attrazioni preferite da chi arriva in zona per sciare o per una visita.

Siamo al confine tra la provincia di Belluno e quella di Trento, al cospetto del gruppo montuoso più alto delle Dolomiti. Qui si raggiungono i 3.400 metri con la Punta Penia e si gode di uno dei panorami più belli in assoluto.

Funivia Marmolada: un po’ di storia e qualche dato

L’impianto di risalita Marmolada è formato da tre differenti funivie che partono da Malga Ciapèla e arrivano sino alla dima di Punta Rocca. Nello specifico, il primo tratto è quello che collega Malga Ciapèla, che si trova in Val Pettorina a 1450 metri, fino a Coston d’Antermoja. Qui si è a 2350 metri e parte la seconda funivia che arriva a Serauta, che si trova invece a 2950 metri. La terza cima, ossia quella di Punta Rocca si raggiunge con l’ultima funivia. Dinanzi a Punta Rocca si erge imponente Punta Penia, la più alta di tutto il gruppo.

In ogni stagione, sia d’inverno che nel periodo estivo, questa zona è presa d’assalto da amanti della neve e delle sciate, ma anche dagli scalatori professionisti. Il paese più vicino al punto di partenza è Rocca Pietore, in provincia di Belluno, che dista circa 10 km. Nel corso degli anni, da essere semplicemente un alpeggio, il paesino è diventato una località turistica molto frequentata. 

I nuovi ascensori panoramici

In occasione dei 50 anni della funivia Marmolada è stata realizzata una grande opera che ha permesso di rendere la montagna ancora più accessibile. Si tratta di due ascensori panoramici che, in circa 12 minuti di salita, riescono a condurre da Malga Ciapèla a Punta Rocca. Il nome che è stato dato a queste futuristiche costruzioni è Punta Rocca e Punta Penia, per riprendere quelle che sono le due cime più alte del gruppo montuoso.

Se ci si domanda il perché di questa scelta, la ragione è facile da spiegare. In questo modo si evita di dover percorrere ben quattro rampe di scale che, prima di questo momento, servivano per coprire un dislivello di 14 metri. Le scale erano quasi tutte esterne e difficili da percorrere in alcuni casi. Proprio per questo motivo, per non far precludere a nessuno l’esperienza, sono stati progettati questi due ascensori che offrono anche un’opportunità unica: godersi uno spettacolo di quelli mozzafiato.

Questi ascensori sono stati ospitati per ospitare fino a 42 persone alla volta. Essendo realizzati in gran parte in vetro, è possibile godere dello spettacolo di tutte quelle che sono le più belle tra le cime dolomitiche. Ci si muove su uno strapiombo di 1000 metri sito su quella che è la parete sud della Marmolada. Una delle peculiarità che non si possono non apprezzare è che, una volta aperte le porte, si arriva direttamente sulle piste da sci che sono tra le più amate in assoluto. 

Le piste da sci della Marmolada sono tra le più apprezzate in Italia. Questo perché sono conosciute proprio per il loro essere lunghe e ben attrezzate: un vero paradiso per sciatori professionisti ma anche per coloro i quali sono alle prime armi e vogliono fare un’esperienza unica per imparare a sciare. Nel periodo estivo, invece, la zona è frequentata da amanti dell’arrampicata e del trekking che trovano qui tutto quello di cui hanno bisogno per divertirsi e rilassarsi allo stesso tempo.