Monte Rosa, alla scoperta del massiccio più grande delle Alpi

Monte Rosa, alla scoperta del massiccio più grande delle Alpi

Sono in molti ad amare il Monte Rosa, il secondo massiccio più alto d’Italia dopo il Monte Bianco ma il primo per estensione. Il massiccio del Monte Rosa fa parte delle Alpi Nord-occidentali e divide l’Italia dalla Svizzera.

Per la precisione il massiccio, che sorge a Est del Cervino e a Sud-Est del Massiccio del Mischabel, si trova tra Valle d’Aosta, Piemonte, Svizzera. Essendo decisamente esteso, viene poi ulteriormente suddiviso in sottogruppi, in modo tale da riuscire a localizzare con facilità ogni zona.

Qualche curiosità sul Monte Rosa

In molti pensano che il nome del massiccio sia determinato dal colore che lo stesso assume all’alba e al tramonto. Tuttavia, non è propriamente così, perché quel rosa non è un aggettivo ma deriva dalla parola latina rosia, ripresa anche nel dialetto valdostano (rouése o rouja), il cui significato è ghiacciaio.

L’ipotesi è supportata anche dal fatto che nelle altre lingue il massiccio venga chiamato con nomi che ricordano proprio i ghiacciai.

Qui siamo nelle Alpi Pennine, nella zona che comprende i comuni italiani di Alagna Valsesia, Ayas e, ancora, Macugnana, Gressoney Saint Jean, Grassoney La Trinité e Valtournenche. Su territorio svizzero, invece, i comuni interessati sono Zermatt e Saas-Almagell.

Il punto più rinomato del massiccio è quello esposto a Est e, per la precisione, il versante di Macugnana che ha delle dimensioni cosiddette himalayane. Se, invece, si guarda il  versante nord svizzero si scopre che qui ci sono i ghiacciai più imponenti e importanti.

La vetta più alta è la Punta Dufour che arriva a toccare i 4.634 metri. Sebbene questa sia la punta più elevata del massiccio, è sulla Punta Gnifetti che si trova uno dei rifugi alpini più caratteristici di tutta Europa. Stiamo parlando della Capanna Regina Margherita, che si trova a un’altezza di oltre 4.550 metri.

Le vette oltre i 4.000 metri sono tante, così come ce ne sono anche altre più basse, ma non meno imponenti.

Cosa fare sul Monte Rosa

Questa zona permette agli amanti dello scii, del trekking e di tutti gli sport che riguardano la montagna di avere esattamente ciò che desiderano. Si tratta di una zona ben organizzata, ricca di impianti sciistici tra i più importanti in Europa e, soprattutto, di tante cose da visitare.

Lo sanno bene i fratelli Peccozz che, qualche mese fa, hanno postato sui loro social network un video con una ripresa mozzafiato effettuata con una Go-pro su e giù per le vette del Monte Rosa. Un’occasione per vedere questo fantastico posto e per riuscire a percepirne l’imponenza.

Di sicuro una delle attrazioni più rinomate della zona è il complesso sciistico Monte Rosa Sky che collega Ayas, Gressoney e Alagna Valsesia. Qui ci sono ben 180 km di piste innevate pronte per essere scoperte dagli amanti degli scii. Sono adatte agli amanti di ogni specialità, presentano degli entusiasmanti fuoripista e sono uno dei luoghi preferiti dagli snowboarders di tutta Europa e non solo.

Naturalmente questo è il più grande e rinomato, ma in zona si trovano anche comprensori sciistici meno grandi e frequentati che risultano più tranquilli e apprezzati soprattutto dalle persone del posto.

Nel periodo estivo, invece, gli amanti della montagna possono godersi delle belle e lunghe passeggiate. Tra i laghi, le cascate di Niel e quelle di Loo, i colli, qui si possono apprezzare dei paesaggi mozzafiato.

Chi ha una passione per il trekking non può perdere l’occasione di scoprire il Grande Sentiero Walser, alla scoperta di quelle che sono le tracce lasciate dalle popolazioni allemanne.

La zona è un vero paradiso anche per chi va in mountain bike, per chi ama il golf e altri sport di questo tipo: c’è l’imbarazzo della scelta quando si parla di cose da fare sul Monte Rosa.